Find the latest bookmaker offers available across all uk gambling sites www.bets.zone Read the reviews and compare sites to quickly discover the perfect account for you.

Sony A9

La strada imboccata da Sony con la serie A7 risulta così indovinata dal lato tecnico e così fortunata da quello commerciale che l’arrivo di una A9 di livello totalmente professionale era da tempo nelle attese di molti. Fra le “sorelle” A7, quella che più impressiona è la A7R II, un modello che abbina l’eccezionale risoluzione di 42 megapixel a livelli di rumore e gamma dinamica che sfidano (e spesso superano) quelli di fotocamere con minore numero di pixel.
Questa apparente violazione delle leggi fisiche è dovuta in primo luogo alla tecnologia dei pixel retroilluminati ottimamente coadiuvata dall’autofocus a rilevamento di fase integrato nel sensore immagine.
Ora, la A9 riparte dalla risoluzione intermedia di 24 megapixel, vantando però un nuovo sensore Exmor RS e un’impostazione
d’insieme ancora più professionale.
L’abbiamo provata insieme allo zoom professionale Sony FE 24-70mm f/2.8 G Master nel corso di alcuni spettacoli di danza.
Innovazioni Se il sensore Exmor R della A7R II era il primo Full Frame retroilluminato, questo nuovo Exmor RS da 35,6×23,8mm con 24,2 megapixel effettivi della A9 è il primo a portare nel pieno formato anche la tecnologia Stacked, dove la circuiteria su più strati include l’elaborazione del segnale e la memoria. Il processore Bionz X offre sensibilità ISO da 50 a 204.800 in modalità estesa.
L’A9 presenta un nuovo otturatore elettronico fino a 1/32.000 di secondo che sfrutta una lettura dei dati venti volte più veloce dei modelli precedenti per prevenire l’effetto “rolling shutter”. Per la prima volta, questa soluzione tecnica porta vantaggi consistenti sul tradizionale otturatore meccanico, senza particolari controindicazioni.
Anche in questo campo, Sony traccia una nuova e convincente strada per il futuro.
L’autofocus ibrido a 693 zone copre il 93% del campo e scansiona l’immagine a 60 fps, per cui l’aggiornamento dei dati di messa a fuoco è velocissimo e particolarmente adatto a seguire i soggetti in movimento.
Lo stesso si può dire della raffica a 20 fps con la piena risoluzione e il formato Raw a 14 bit (fino a 241 scatti in Raw o 362 scatti in Jpeg).
Il più recente sistema di stabilizzazione dell’immagine Sony SteadyShot INSIDE a sensore mobile copre i seguenti tipi di spostamento nello spazio: traslazione orizzontale, traslazione verticale, rollio, imbardata e beccheggio. Secondo la normativa CIPA, questa stabilizzazione a 5 assi nel corpo macchina assicura fino a 5 stop di vantaggio.
L’immagine risulta già stabilizzata nel mirino e sullo schermo posteriore.
La registrazione video arriva al 4K Ultra HD (3840×2160) sfruttando l’intero sensore Full Frame, per cui si mantengono la stessa prospettiva e la profondità di campo delle foto.
La nuova batteria Infolithium NP-FZ100 da 7,2 V e 2280 mAh assicura un’autonomia più vicina a quanto ci si aspetta da un apparecchio professionale.
Design, ergonomia e comandi Nonostante il pieno formato e la dichiarata vocazione professionale, il corpo della A9 rimane decisamente compatto. Naturalmente l’ingombro complessivo dipende anche dall’obiettivo montato e le ottiche molto luminose non sono mai compatte.
Al contrario, impiegando evoluti concetti di progettazione asimmetrici e dovendo recuperare il minore spessore del corpo macchina, i barilotti degli obiettivi per le fotocamere mirrorless sono tipicamente più lunghi di un paio di centimetri rispetto ai modelli equivalenti concepiti per i sistemi reflex.
Le forme spigolose della A9 rispecchiamo lo stile dei modelli precedenti e aiutano a riconoscere al tatto le varie parti e i comandi durante l’uso della fotocamera ad altezza d’occhio. A tale proposito ho trovato qualche difficoltà a riconoscere la ghiera elettronica posteriore sotto al pollice. Invece quella anteriore sarebbe più utile se fosse spostata un po’ più a sinistra per essere
meglio raggiungibile senza spostare troppo le dita dalla posizione ideale d’impugnatura e scatto.
Come nei modelli della serie A7, la costruzione in lega di magnesio e la finitura sono convincenti, con il basculaggio del monitor che appare ben realizzato anche per un uso continuativo.

Check Also

Pentax KP

La nuova Pentax KP è una reflex pensata per l’utilizzo outdoor, come la maggior parte ...

Sony A99 II

Questo tipo di fotocamera monta uno specchio “semitrasparente” in grado di dividere la luce in ...

Nikon D5

Ultima arrivata nella fascia di prestigio Nikon, quella delle reflex professionali, la D5 è sicuramente ...

Nikon D810

Se si vuole catturare ogni minimo dettaglio o texture – ad esempio nella fotografia di ...

Nikon D500

Era dall’ormai datata D300s che non vedevamo una reflex DX di qualità davvero professionale. La ...

Nikon D750

La D700 originale aveva un layout dei comandi da fotocamera “pro”, simile a quello della ...

Nikon D610

Al primo sguardo è difficile distinguere la D610 dalla D7200. Le due reflex hanno la ...

Nikon D5600

La caratteristica saliente della D5000 originale era il suo schermo ad angolazione variabile, molto utile ...

EOS 6D Mark II

Il marchio giapponese lancia nuova versione della fotocamera EOS 6D Mark II è dotato delle ...

Panasonic Lumix GH5

La GH5 è l’ultima arrivata top di gamma Panasonic erede della fortunata GH4. Il marchio ...

Lascia un commento